La stagione agonistica di Moreno Plozza

11 Maggio 2013

Moreno Plozza, brusiese, classe 1994, riesce a lavorare, studiare e allo stesso tempo gareggiare  nelle competizioni Fis di sci alpino migliorando di anno in anno nelle classifiche internazionali di specialità. Osserviamo sinteticamente il suo inverno.

La forza di questo giovane sciatore della categoria Junioren sta nella caparbietà con la quale affronta le gare e i vari ambiti della vita. La determinazione è la sua arma vincente supportata da una mente poco incline alle vaghezze e agli eccessi giovanili. Questo gli consente di impegnarsi nello studio come polimeccanico alle scuole professionali di Poschiavo, nel lavoro come apprendista di Repower a Landquart e nello sci agonistico di alto livello.

Lo sciatore valposchiavono si cimenta in tutte le sfere della vita con grande dedizione dando sempre il massimo. Moreno è conscio che quella che sta vivendo si tratti di una vita costruita su sacrifici, ma sa che un giorno dai semi che ha seminato, dagli alberi che ha curato con fatica e dedizione, arriveranno i frutti maturi e potrà goderseli appieno. Moreno è comunque un ragazzo con i piedi saldi a terra, ligio al dovere, e riconoscente verso chi gli permette di poter raggiungere i propri sogni: “E’ stata dura, ho cercato di limitare le assenze scolastiche e lavorative il più possibile rinunciando in parte ad allenamenti importanti. Sono contento perché il mio datore di lavoro mi concede già tanto”.

L’atleta di Brusio ha un carattere umile e buono, e un fisico alto, tonico e muscoloso, che potrebbe essere quello di un soldato che non si arrende mai, anche con le pallottole conficcate nella carne.

Naturalmente il suo campo non è quello bellico, ma sono le piste da sci, che affronta senza paura, sfrecciando sulla neve con quel congegno atletico che è il suo corpo fatto di giunture solide e agili, fibre muscolari e ottiche sensibilissime, rete di sinapsi cerebrali adatta all’alta velocità. Quindi, un fisico eccellente che gli ha permesso di raggiungere gli obiettivi prefissi a inizio stagione, ossia abbassare i punti di penalità Fis nelle diverse discipline dello sci alpino: in discesa libera, 25 in punti in meno rispetto a inizio stagione, in Super G ha diminuito le penalità di 18 punti e in Slalom Gigante di circa 14 punti. Il giovane sciatore è soddisfatto di questo andamento, anche se ammette di dover migliorare ulteriormente. Moreno Plozza non è riuscito, invece, a ottenere buone prove nello slalom speciale e non nasconde che si senta a suo agio nelle discipline più veloci.

Quest’anno ha conseguito i migliori risultati sulle piste di Bormio, le sue predilette, dove il 19-20 febbraio 2013 è arrivato nei primi trenta in diverse specialità e in particolare ventunesimo nello Slalom Gigante. Buone anche le gare del 21-22 marzo 2013 di Sankt Moritz dove in discesa libera e Super G ha gareggiato con atleti del calibro di Didier Defago e Silvan Zurbriggen.

Sicuramente quella del brusiese è stata una stagione invernale molto impegnativa. Ora, conclusa la bagarre sportiva, sino a fine giugno, si concentrerà sul fronte del lavoro. Infatti, continua a pieno regime l’apprendistato a Landquart, anche se questo lo limiterà negli allenamenti. Ma Moreno non si piega al ritmo che ha preso la sua vita e guarda già in avanti alla preparazione estiva e autunnale, e  – ci scommettiamo – alle gare da fare a tutta nell’inverno che verrà.

Auguriamo a Moreno Plozza un buon proseguimento d’annata fra allenamenti, lavoro e studio, e lo aspettiamo il prossimo inverno più in forma che mai.

Per ilbernina.ch : Giovanni Ruatti