2026 | Cima della Bondasca – Due giorni in montagna per la Sportiva Palü Poschiavo

29 Giugno 2026

Sabato mattina, 27 giugno 2026, alle ore 08.00, 17 partecipanti della Sportiva Palü Poschiavo si sono ritrovati al parcheggio di Palazzo Mengotti per una due-giorni in montagna con destinazione la Cima della Bondasca, nel gruppo della Bregaglia.

Raggiunta Pranzaira, il gruppo è salito in funivia fino alla diga dell’Albigna. Da qui è iniziata l’escursione verso il Passo Cacciabella a quota 2’896 metri, riaperto lo scorso anno insieme alla Capanna Sciora dopo otto anni di chiusura. Il nuovo tracciato è stato attrezzato con scale e catene, rendendolo accessibile a tutti e permettendo di attraversarlo in sicurezza. Con pioggia prevista nel pomeriggio, una piccola pausa in cima ed era già tempo di ripartire. 

Nel pomeriggio siamo arrivati alla Capanna Sciora, dove Cinzia e Mauro ci hanno accolti con un ottimo spuntino nostrano. Lo splendido panorama sul Pizzo Badile e sulla Val Bondasca e una meritata birra fresca in capanna hanno ricompensato ogni fatica. Dopodichè, come previsto, la pioggia è arrivata puntuale, ma per fortuna il gruppo si trovava già al riparo. La giornata è stata splendida, accompagnata però da temperature decisamente insolite per la quota. 

La serata è trascorsa in allegria tra partite a carte, chiacchiere e risate. La notte, come spesso accade nei dormitori di capanna, è stata accompagnata dai classici rumori del “lager”: c’è chi ha riposato bene e chi un po’ meno.

La domenica la sveglia è suonata alle 3.20 e alle 4.00 il gruppo era già in cammino, dopo una rapida colazione e il controllo dell’attrezzatura. Il Vadrec da la Bondasca ci ha accolti con un cielo sereno e condizioni perfette. Superato il tratto sul ghiacciaio, gli ultimi metri di cresta rocciosa hanno condotto alla vetta della Cima della Bondasca, a 3’288 metri, dove un magnifico panorama sulle montagne della Bregaglia ha ripagato l’impegno della salita.

Dopo la pausa e le foto di rito, il rientro è avvenuto lungo lo stesso itinerario fino alla capanna. Da lì, la discesa è proseguita lungo la Val Bondasca, percorrendo il nuovo sentiero, anch’esso completato lo scorso anno, che attraversa ben quattro nuovi ponti tibetani, fino a raggiungere Bondo, con un po’ di stanchezza nelle gambe ma tanta soddisfazione.

Un grazie particolare va alla nostra guida, Moreno Demonti, e a tutti i monitori che, con esperienza, hanno accompagnato il gruppo in sicurezza durante tutta la gita.

Due giorni vissuti all’insegna della montagna e in compagnia, che lasciano il ricordo di una bella esperienza.

Per la Sportiva Palü Poschiavo
Gianluca Cortesi